domenica 9 gennaio 2011

Al lupo! Al lupo!

'Al Lupo!Al Lupo!'gridava il pastore della favola di Esopo.
Lo aveva gridato talmente tante volte per nulla che alla fine poi qualcuno si era stancato e quando era venuto il momento di intervenire per davvero, nessuno gli aveva prestato aiuto.
Povero pastorello, certo però che se l'era cercata...

Non so perché ma questa favola stamattina è stato il mio primo pensiero.

Poi ho pensato a tutti quelli che scambiano una cosa per l'altra, ci si abituano e poi non sanno più che cosa è vero da che cosa non lo è.
Borsette, quadri, emozioni e...sentimenti.
Sì, sì!Sentimenti.
Quelle cose su cui ci si costruiscono le relazioni.
Le fondamenta delle case.
Così capita che uno, pensando che quella roba lì che sta vivendo si chiama amore, ci costruisce sopra una casa.Poi magari invece scopre che non lo era e la butta giù.
O magari si abitua talmente tanto alle imitazioni dell'amore che quando si incontra quello vero non lo si riconosce più.
Guardi le cuciture, gli interni...le etichette...
'Ma sì!sono praticamente uguali'
'..e poi costa meno.'
'Molto meno.'
'Chi vuoi che se ne accorga?'

'Si, infatti perché pagare tanto per una cosa che invece puoi avere a prezzo minore e che sembra l'originale?'

Semplice: perchè 'SEMBRA' non 'E''.

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